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Berlino

 

 

Berlino, Capitale Federale della Repubblica Federale di Germania e sede del suo governo, è uno dei più importanti centri politici, culturali, scientifici, fieristici e mediatici d'Europa, ed è anche il comune più popoloso dell'Unione Europea.

 

Dopo lunghi anni di divisione la ex città murata è di nuova una vivace metropoli internazionale. Godetevi una passeggiata sullo storico Boulevard Unter den Linden dalla Porta di Brandeburgo alla Torre della TV di Alexanderplatz. Oppure visitate la famosa Isola dei Musei e la Cattedrale di Berlino. A ovest della città potrete ammirare la Chiesa del Ricordo sul Kurfustendamm e il magnifico Castello di Charlottenburg. Tra le principali attrazioni c'è ache la East Side Gallery, dove arte e storia si fondono.

 

 

UNTER DEN LINDEN
Lungo circa 1,5 km e largo circa 60 m, l'Unter den Linden è fin dalla sua realizzazione il viale più importante di Berlino.
Voluto da Federico Guglielmo I di Brandeburgo nel 1647, l'Unter den Linden (da unter=sotto e linden=tigli) deve il suo nome alle centinaia di alberi che furono piantati lungo il percorso affinchè la cavalcata del principe dalla sua residenza al Castello d Lietzow avvenisse completamente all'ombra.
Percorrere il viale, che si parta dalla Porta di Brandeburgo o, al contrario dall'Isola dei Musei, significa circondarsi di alcune tra le più eccezionali testimonianze della storia politica e artistica della capitale tedesca. Partendo dallo Schlossbrucke troviamo sul lato destro, uno dopo l'altro, lo splendido Zeughaus, cioè l'ex arsenale ora Museo della Storia tedesca, la Neue Wache, un monumento dedicato alle vittime della guerra e della tirannia eretto da Karl Friedrich Schinkel (con all'intero la statua della Pietà di Kathe Kollwitz) e la Humboldt-Universitat. Sul lato opposto si possono ammirare la Staatsoper Unter den Linden, Bebelplatz con il suggestivo monumento sotterraneo di Micha Ullmann che commemora il rogo dei libri del 10 maggio 1933 e infine, in prossimità della Porta di Brandeburgo, l'Ambasciata Russa.
 
 
PORTA DI BRANDEBURGO
Alta 26 m e larga 65, è il monumento tedesco più conosciuto al mondo sia per la sua bellezza che per l'incredibile storia di cui è stata protagonista.
"Tear down this wall!" "Abbatta questo muro!" con queste parole il 12 giugno 1987 l'allora Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan chiese al leader sovietico Michail Gorbacev la riunificazione delle due Berlino. Dietro di lui, a fare da sfondo ad uno dei discorsi più importanti del XX secolo appariva la Porta di Brandeburgo. In mezzo, tra il palco e quel monumento eretto nel XVIII secolo, c'era il Muro di Berlino. Fu quindi normale partire da li per costruire l'iconografia della Berlino riunificata.
Inaugurata nel 1791 dopo tre anni di lavori, fu progetatta da Carl Gotthard Langhans che per l'occasione si ispirò all'ingresso monumentale dell'Acropoli di Atene. Segnava l'ingresso in città nonchè il confine tra la periferica tenuta di caccia dell'imperatore e la centrale zona residenziale della famiglia reale.
 
 
TORRE DELLA TV
Realizzata dagli architetti Fritz Dieter, Gunter Franke e Werner Ahrendt, la Berliner Fernsehturm è il punto di riferimento di chiunque alzi gli occhi al cielo di Berlino.
Del resto, quanto l'Antenna venne commisisonata nel 1964 da Walter Ulbricht, segretario generale del partito socialista, l'intenzione era sia di dotare la Germania Est di un proprio sistema televisivo che di mostrare ai cugini dell'Ovest l'alto grado di sviluppo teconologico raggiunto dalla Repubblica Democratica Tedesca. La torre si doveva vedere anche al di là del Muro. L'inaugurazione avvenne il 3 ottobre 1969. Con la riunificazione della città l'Antenna è diventata un simbolo non solo di Berlino, ma di tutta la Germania.
 
 
ALEXANDERPLATZ
Alexanderplatz è certamente una delle più celebri piazze di Berlino e di sicuro la più grande. Prede il suo nome dallo Zar Alessandro I, che visitò la capitale del Regno di Prussia nel 1805; e grazie alla costruzione di una stazione nel 1882 divenne un vero e proprio snodo ferroviario.
Dopo la riunificazione, è stato indetto un concorso urbano; il progetto vincitore, realizzato dall'architetto Hans Kollhof, prevede la demolizione della gran parte dell'edificazione attuale e la costruzione di 13 grattacieli. Se e come verrà realizzato il progetto, rimane ancora da decidere. Una cosa resta però certa: Alexanderplatz continuerà ad essere la più grande piazza cittadina di tutta la Germania.
 
 
ISOLA DEI MUSEI
L'Isola dei Musei, oltre ad ospitare alcuni tra i più importanti capolavori dell'Occidente antico e moderno, rappresenta un complesso di straordinario valore artistico.
L'Isola dei Musei è fra i luoghi europei di maggiore rilevanza culturale, dichiarata nel 1999 Patrimonio Mondiale dell'UNESCO in quanto complesso architettonico e museale unico al mondo. Occupa la parte settentrionale dell'Isola della Sprea e, come suggerisce il nome, ospita cinque musei costruiti tra il 1824 e il 1930 internazionalmente conosciuti per il valore delle collezioni esposte: Altes Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie, Bode Museum e Pergamonmuseum
Il complesso fu voluto ed edificato nell'epoca dell'illuminismo e dei suoi ideali educativi, e per più di un secolo ha rappresentato un esempio estremamente significato dell'evoluzione moderna del design museale. In particolare, la sua costruzione fu caldeggiata da Federico Guglielmo IV di Prussia che,  dopo l'edificazione dell'Altes Museum nel 1830, decise di dare una casa all'arte e alla scienza che fosse comparabile all'antico Foro Romano.
 
 
CATTEDRALE DI BERLINO
Imponente e sfarzoso, con la sua cupola visibile anche da lontano, il Duomo di Berlino, sorge proprio nel cuore della città. L'interno della chiesa, riccamente e sapientemente decorato è una vera e propria delizia per gli occhi.
Il Duomo di Berlino era un tempo la chiesa di corte della famiglia Hohenzollern, che risiedeva nel castello sulla riva opposta della Sprea. Oggi la chiesa più grande di Berlino, al contempo sede del pastore primario e duomo, svolge un ruolo importantissimo per la comunità protestante ben oltre i confini della capitale.
 
 
 
CHIESA DEL RICORDO
La Chiesa evangelica commemorativa dell'Imperatore Guglielmo, che viene spesso definita solo Gedachtniskirche, è un monumento commemorativo per la pace e la riconciliazione. Rappresenta inoltre la volontà di costruire da parte dei berlinesi nell'epoca del Dopoguerra. L'insieme della Gedachtniskirche non è costituito solo dalle rovine della chiesa distrutta durante la guerra, ma anche di costruzioni contemporanee. Mostra un contrasto vivente di modernità e storia. La chiesa di stile neoromanico, che doveva glorificare il primo Imperatore tedesco, venne edificata tra il 1891 e il 1895, secondo i piani di Franz Schwechten. Dopo che la chiesa venne distrutta da un bombardamento nel 1943, le rovine che ogni volta ricordavano ai berlinesi gli orrori della guerra, dovevano essere demolite per una nuova ricostruzione progettata per il 1956. Dopo accese proteste, tuttavia, venne deciso di integrare le rovine nella nuova costruzione. L'edificio moderno venne realizzato tra il 1959 e il 1961, secondo i piani di Egon Eiermann. Il Gedenkhalle (Memoriale) collocato nella vecchia torre è un luogo di monito contro la guerra e la distruzione.
 
 
 
CASTELLO DI CHARLOTTENBURG
Il Castello di Charlottenburg, preso nella sua totalità, è uno dei luoghi più suggestivi per immergersi nella storia della Berlino prussiana. Palazzo e giardino, entrambi in stile baroco, furono inaugurati nel 1699 come residenza estiva della regina Sofia Carlotta
Il celebre salottino di porcellana e la stanza del tè Belvedere sono i momenti principali di una visita che si snoda attraverso magnifiche sale barocche e rococò. La ricca collezione di argenteria e porcellane cinesi e giapponesi offre un piccolo spaccato del lusso della vita quotidiana della famiglia reale. Nell'ex teatro, danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruito, ha vita un Museo della Preistoria e dell'antichità che conserva i tesori troiani portati in Germanie da Heinrich Schliemann.
Lo Schlossgarten Charlottenburg (Giardino del Castello di Charlottenburg) è uno dei punti di ritrovo preferiti dai berlinesi sia con il bel tempo che d'inverno,  quando la neve decora ogni siepe e ogni albero componendo cartoline che parlano di un'altra epoca. Venne progettato originariamente alla francese, in stile barocco, e solo più tardi fu modificato dall'architetto di giardini di Worlitz Johann August Eyserbeck, che lo trasformò in un giardino panoramico all'inglese.
 
 
 
EAST SIDE GALLERY
Lungo la Sprea, la galleria open-air più lunga del mondo e una delle più interessanti testimonianze di arte urbana che si incontra con il ricordo storico della Guerra Fredda.
Ai tempi della divisione, la parete del Muro rivolta verso Berlino ovest era stata ricoperta da centinaia di graffiti, un modo creativo per desacralizzare il simbolo di tante sofferenze, diventato più tardi attrazione turistica. Dall'altre parte, però, il Muro era sempre pattugliato ed il grigio del suo cemento era l'unico colore permesso. La differenza fu ancora più evidente al momento della caduta del Muro. E così, per celebrare la nuova fase della vita della città, il comune commissionò a 121 artisti di venti nazionalità diverse (tra loro anche l'italiano Romano Pinna) di realizzare 118 murali su quel tratto di Muro di 1,3 km antistante la Sprea e fino ad allora rimasto inviolato.
 

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